ARCHEOLOGICI
Sui monti Frascara e S. Croce, appartenenti al massiccio del vulcano spento di Roccamonfina, nei pressi del centro omonimo che occupa la valle, si conservano due recinti fortificati in opera poligonale, veri e propri osservatori nel complesso sistema di difesa apprestato dai Sanniti in occasione delle guerre contro Roma. la recente realizzazione di sentieri permette di osservare, in una suggestiva passeggiata archeologica, la fortificazione del monte Frascara, che delimita una zona denominata sin dal Medioevo "Orto della Regina". Da qui, inoltre, è possibile affacciarsi sul golfo di Gaeta e sulla vallata del Garigliano, fiume che segnava il confine tra Lazio e Campania in epoca preromana. Simili cinte fortificate di epoca sannitica sorgono a Presenzano (antica Rufrae) e, lungo la valle del Volturno, sui massicci del Monte Maggiore e del Matese.


NATURALISTICI
Di eccezionale interesse naturalistico, geologico artistico e archeologico è il Parco Naturale Regionale di Roccamonfina. L'intera area del parco ha una superficie protetta di circa 11.000 ettari e interessa i comuni di Conca della Campania, Galluccio, Marzano Appio, Tora e Piccilli, Roccamonfina, Teano, Sessa Aurunca. Il vulcano di Roccamonfina, le cui prime emissioni di lava risalenti ad oltre un milione di anni fa lo fanno essere il più antico della Campania, è il più grande per estensione della regione, ed è situato nella parte settentrionale della provincia, tra il Garigliano e il Volturno. Ha intorno i massicci calcarei del monte Massico, del monte Camino e del monte Maggiore. Uliveti e vigneti fino ai 500 metri di altezza; poi, fino alla vetta, boschi di castagni secolari; è ricca e varia la flora spontanea, con orchidee rare e bellissime; e poi volpi, cinghiali, scoiattoli, ricci, gufi. Questo è il paesaggio che si presenta a chi tra trekking e rilassanti passeggiate a piedi o a cavallo, tra ricerche geologiche e naturalistiche si appresta a passare una meravigliosa giornata a contatto con la natura.


ANTICHE BOTTEGHE ARTIGIANE
All'ombra dei borghi medioevali del nord della Campania prosperano antiche botteghe artigianali. A Marzano Appio a 10 minuti da La Starza si producono da secoli botti, tinozze, panieri e sporte. Sulle colline di San Clemente di Galluccio operano raffinati laboratori di ceramica e maioliche sintesi di una storia artistica millenaria che risale all'epoca preromana, altre lavorazioni artigianali tipiche sono quelle del rame e delle vetrate artistiche di Roccamonfina. Sempre viva rimane la tradizione di falegnami e fabbri che eseguono intarsi e lavorazioni con gran maestria.


DA VISITARE: Borghi, Castelli e Monumenti
A Galluccio da vedere la Collegiata di S. Stefano ha un soffitto a cassettoni dorati perfettamente conservato risalente al fine del 600 con tele e pavimentazioni maiolicate con decori e figure, in località Sipicciano il Borgo saraceno del X secolo. A Roccamonfina, da visitare il bellissimo Santuario gotico di Santa Maria dei Lattani, che custodisce pregevoli opere. Poco distante da La Starza lungo il Garigliano vi sono le sorgenti termominerali (Terme di Suio) e con impianti e attrezzati e grandi piscine termali e proseguendo si raggiunge il litorale domizio che pure offre una varietà di itinerari turistico-culturali inconsueti.


ANDAR PER...CANTINA
Per gli appassionati di enologia, ma anche per i più profani in materia, da non perdere una visita guidata alle "Cantine Telaro" ubicate in Azienda, con degustazione di vini tipici. Le cantine offrono uno spettacolo unico a lume di candela circondati da grandi botti rigorosamente in legno gli ospiti sono guidati da esperti enologi alla degustazione dei nostri vini tipici fregiati della Denominazione di Origine Controllata "Galluccio" e nelle tipologie Aglianico, Falanghina, Aleatico. E' possibile anche acquistare i prodotti direttamente in Azienda.


   
Clicca Sulle Foto per Ingrandirle
























Homepage | Agriturismo La Starza | Cantine Telaro | Enoteca Telaro | Contatti

© 2008 Copyright - vinitelaro.it - All Right Reserved